"Un pensiero per il domani che vorrei" Galleria 1

Alyna Shchygoleva 

Opera in felt e foto (tutto unito in un video) su un bambino mai nato chi sappia sognare la sua vita mai compiuta. È stata scelta per la mostra "energheia" e viaggera' per un anno fra Como-Parigi-Venezia.... quest' anima viva galleggiante tra le stelle dell'infinito...

Spengiamoci e riaccendiamoci


Spengiamo le televisioni

spengiamo le auto

passiamo il nostro sguardo attorno a noi

alziamo la testa verso il cielo stellato

abbassiamola verso la terra soffice.

Osserviamo chi ci sta accanto per cinque minuti

immaginiamo il suo punto di vista.

Tocchiamo la spalla di un amico

abbracciamo un albero

carezziamo un fiore.

Lasciamoci conquistare da un’idea meravigliosa

da un sogno

da un’emozione.

Ringraziamo e riveriamo ogni istante

anche se non ne sappiamo il motivo

facciamolo per noi.

Osserviamo la realtà così com’è

e sentiamocela pulsare nel profondo.

Riconosciamoci in un sasso

in un insetto

in un gesto caloroso.

Percepiamo una gioia senza limiti nei nostri animi

fondiamoci con l’Universo

respiriamo pace

emaniamo luce.

 

Luca Madiai

 

Cosa fare se non creare valore ?

 

Cosa fare nella nostra vita se non creare valore?

 

E con ciò non intendo accumulare ricchezze materiali, che pur sono utili e preziose, ma i tesori del cuore, o meglio creare, attraverso le relazioni soggetto-oggetto, armonia, serenità e pace.

 

Interagire con il nostro ambiente attraverso la bellezza, il guadagno e il bene in modo che la vita ne sia sostenuta, e non minacciata.

 

Cosa fare se non creare ed alimentare rapporti di fiducia e di scambio reciproco. Cosa fare se non perseguire la coerenza, l’onestà, il rispetto, la compassione. Cosa fare se non arricchirsi l’un l’altro e nutrire la nostra esistenza con emozioni, sensazioni intime e profonde, abbracci universali, ricordi primordiali e intuizioni perspicaci ?

 

Cosa fare se non creare un futuro con sogni e pura fede?

 

Forse solo uccidersi in continuazione e morire ancor prima di essere realmente defunti.

 

Luca Madiai

Io vorrei che il domani fosse già oggi, non abbiamo più tempo per immaginare un domani migliore,Dobbiamo agire subito...e allora il domani forse ci sarà....meglio o peggio dipenderà da come agiamo!

Ascanio Tagliaferri

Per capire come potrà essere il mondo futuro, bisogna fare alcune precisazioni: - Come dice l'Amico Voltaire "Il mondo è una macchina perfetta dove tutto, anche le cose più orribili, hanno una loro ragione di essere", ciò significa che nulla è casuale, ciò che accade ha sempre un significato e dobbiamo scoprirlo; - Tutto è collegato sia tra passato, presente e futuro che tra tutti gli uomini che vivono su questa Terra; non è possibile isolarci, specie con la globalizzazione che ci mette in contatto tramite la televisione ed internet; - Le caratteristiche del comportamento umano, tutti gli uomini si comportano nello stesso modo, la differenza la fanno le condizioni di vita e le circostanze; - Il grande POTERE della PAROLA che ha dato il massimo contributo al progresso umano, ma non l'abbiamo capito; - La Creazione è un semplice rapporto tra un Padre, il CREATORE ed un figlio, l'umanità, la sua complessità è dovuta alla grande maturità di DIO; - L'importanza della conoscenza che fa progredire se emerge, mentre fa indietreggiare ogni qualvolta è costretta a subire l'ignoranza; - La scoperta del significato profondo, nascosto della parola BISOGNO e la conseguente scoperta dei due grandi regali di DIO all'uomo, l'aria ed il bisogno; - All'uomo sembra essere tanto capace di fare i suoi interessi, in realtà, se fosse completamente libero, riuscirebbe a farli solo al 50%; - Che, da sempre, sulla Terra c'è stata Giustizia ed Uguaglianza, è stato un bene che non ce ne siamo accorti.

Voltaire ci dice che nessun avvenimento è casuale, tutti sono sapientemente collegati gli uni agli altri, nessuno è inutile; ci resta difficile capire questo concetto perché siamo proiettati solo verso la soddisfazione, l'unica cosa che possiamo cercarci, ma c'è anche il bisogno da considerare che è altrettanto utile, ma non possiamo procurarcelo, al massimo trattenerlo. Non solo gli avvenimenti sono collegati, ma anche le persone, è impossibile isolarci o risolvere da soli i propri problemi; la globalizzazione ha più che mai accresciuto questo collegamento, l'abbiamo voluta per un motivo egoistico e si è tramutata in un grande problema per noi. Gli uomini tendono tutti a fare il loro egoismo, d'altronde è normale cercarsi lo spazio per vivere, ma l'egoismo man mano che matura si avvicina all'altruismo, finché si confonderanno; proprio il collegamento impedisce a pensare a lungo andare a sé stessi senza includere gli altri. Ora affrontiamo il grande POTERE della PAROLA, l'uomo per tanto tempo non si è reso nemmeno conto quanti sacrifici ha fatto per aver sentito parlare, non si è nemmeno difeso proprio perché non capiva che era un ordine; Ha lottato contro gli altri ordini come quelli che hanno condotto alle guerre, erano comprensibili e lo facevano reagire. La CREAZIONE, parlo di quella umana, non fisica, è un semplice rapporto tra un Padre ed un figlio, che è l'umanità, l'insieme di tutti gli uomini di tutti i tempi; quando educhiamo, il livello di maturità che abbiamo raggiunto cambia molte cose, sta in questo la grande difficoltà per l'uomo di capire perché mentre egli aiuta suo figlio, facilitandogli tante cose, specie negli ultimi decenni, DIO sembra volercele complicare e non poco. La conoscenza fa progredire e costa sacrifici raggiungerla, mentre l'ignoranza non costa niente e fa regredire; ma l'uomo non ama il progresso, è duro realizzarlo, se non viene costretto a seguirlo, tende a compatire l'ignoranza, è grave. Il BISOGNO, tutti conosciamo questa parolina, aver bisogno di qualunque cosa, ma essa ha un significato molto più importante; rappresenta l'energia che entra in noi, ci crea uno squilibrio e ci costringe ad agire, è stato l'anima del progresso umano, importantissimo; DIO ce l'ha regalato insieme all'aria che rappresenta la vita stessa, soddisfa il più importante dei bisogni primari. Notate che il CREATORE ci ha regalato solo queste due cose, il resto ce l'ha fatto costruire con le nostre forze perché L'UOMO NON E' IN GRADO DI APPREZZARE QUALCOSA CHE NON HA DESIDERATO, l'intensità della soddisfazione è legata a quella del relativo bisogno e APPREZZA SOLO CIO' CHE HA COSTRUITO, sempre per la stessa ragione, altrimenti diventa un magazziniere e non prova emozioni. Infatti la Storia dimostra che vince sempre il bisogno, se non fosse stato così, la fortuna sarebbe rimasta sempre nelle stesse mani, invece di passare da una parte all'altra. Già più di tre secoli fa, Giambattista Vico, l'iniziatore della filosofia della Storia, ci dice che l'uomo può conoscere solo il mondo della Storia umana perché è stato fatto da lui stesso, mentre quello della storia naturale, è opera di DIO e ci dice anche che esiste un parallelismo tra la vita dei singoli uomini e quella dei popoli: la fanciullezza o età sel senso, l'adolescenza o età della fantasia e la maturità o età del raziocinio; dopo la terza età, si ritorna in quella del senso (teoria dei corsi e ricorsi storici). Ora, dopo più di trecento anni, aggiungo qualcosa alla sua teoria, l'uomo pensa di essere tanto capace di fare i suoi interessi, invece, proprio perché non è in grado di procurarsi il bisogno, se fosse completamente libero, riuscirebbe al massimo a raggiungere il 50% e sulla Terra da sempre c'è stata giustizia ed uguaglianza per tutti, ma non in ogni momento, in questo caso si chiama FELICITA' ed è da raggiungere.

Dopo questa lunga premessa, Vi anticipo come può essere il futuro, se penso di essere in grado è perché sono convinta che sarà figlio del passato e del presente. L'umanità che attualmente ha circa 18 anni di vita umana, entrerà nella fase della maturità, cioè dopo aver esplorato tanto e soprattutto l'importanza dell'accettare il bisogno, capirà pian piano che ogni cosa ha un pro ed un contro; la salute e la malattia, la ricchezza e la povertà, l'egoismo e l'altruismo, la gioia ed il dolore, la forza e la debolezza, l'incontro e lo scontro, la dittatura e la libertà, ecc... Insomma il futuro farà incontrare gli opposti e capirà che la felicità sarà raggiunta quando l'uomo saprà dosare perfettamente un pò tutte le cose perché la felicità è formata da piccole dosi di tutte e deve rispettare e considerare i bisogni, mentre finora l'uomo correva solo dietro alle soddisfazioni, cioè polo positivo degli opposti. In pratica, inizieranno a scomparire le mode, le usanze, le leggi, tutto ciò che è unilaterale e che si rivolgeva sempre ad un uomo immaturo per spronarlo, invece, avremo leggi universali che comprendono tutti i lati opposti e sarà l'uomo a scegliere il pezzo che gli servirà in quel momento e sarà finalmente libero, ma capirà che non è facile ed osserverà sempre chi ne sa di più; così si raggiungerà la giustizia, l'uguaglianza, la pace in ogni momento e saremo tutti felici perché LA FELICITA' SARA' RAGGIUNTA DA TUTTA L'UMANITA' CONTEMPORANEAMENTE, siamo collegati.

Ivana Mucciola

 

Bellissimo video realizzato da Nerea Ganzarain,con musica di "Bosques de mi mente" e con traccia parlata dallo stesso Eduardo Galeano,autore del testo

Susanne e bimbi. Acrilico su tela 60x80 titolo Mondo sereno.

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